2011 il progetto… che non ho.

Che strano, è tanto che non scrivo qui, e forse perchè le occasioni per stare con me stesso ormai sono diventate poche, anzi pochissime, e l'occasione di questa febbre con i fiocchi mi ha ridato un po' la possibilità di guardare un po' di nuovo dietro a sto pizzo che c'è…

L'altra sera guardavo l'albero e le luci e  pensavo "che peccato dobbiamo già togliere tutto, sembrerà  più triste", ma allo stesso tempo odio le luci e il natale… Credo che quando si lavora in un centro commerciale, e il 25 ottobre vedi tutto già addobbato per natale, non puo' essere altrimenti, e la fiumana di gente, e il arrivederci e buon natale, arrivederci e buon anno, oppure il più originale arrivederci e auguri. uno ci arriva che non ne puo' più.

E alla fine forse l'esempio delle decorazioni di Natale calza proprio a pennello, le odio, ma le amo, ma siccome ho fretta e mi state tutti sul cazzo le odio. Che fine hanno fatto i miei sogni, e le cose che amo, sono state davvero inghiottite da questo mutuo infinito e da questa intollreranza e permettetemi anzianità precoce.

L'altra sera al corso di fisarmonica il mio maestro diceva che lo strumento serve a far capire all'alunno che se voglio saper suonare bene la fisarmoinica l'unica via è quella di passare ore con la fisarmonica, e cosi' è nella vita, se ho un progetto, mi devo muovere affinchè possa realizzarsi.

Ecco il panico, io non ho un progetto. ho passato giorni a chiedermi come si fa ai bambini… che vuoi fare da grande, che ti piacerebbe?

La casa…. cel'ho già….

situazione economica…. non mi lamento, con grossi sforzi ma non mi lamento….

un amore…… quello che ho mi basta

forse lavoro,  ma fa paura e accantono….

Insomma per essere felici bisogna crearsi degli ostacoli?